| Home | Chi siamo | Contatti |

Home

Iscriviti alla mailing-list di AnimalFreedom:

- Prossime Iniziative:

- Diario e Fotogallery:

- AF per i cani di Vibo Valentia

- Adozioni:

 


Campagne AgireOraNetwork:







- elenco completo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


AnimalFreedom nasce da una costola della storica Animal Liberation, in cui la maggior parte degli attivisti ha militato per anni.
Siamo un gruppo apartitico che fonda le proprie basi unicamente sull'antispecismo, sola ideologia che ci accomuna.
La nostra attività è mirata a contrastare tutto ciò che implica sfruttamento e sofferenza agli animali: dai macelli alla vivisezione, dai circhi ai canili lager, dal commercio all'abbandono di animali, dalla caccia alle pellicce.
PROTESTA e INFORMAZIONE: questi sono gli strumenti che utilizziamo, organizzando di volta in volta tavoli informativi, sit-in, conferenze, iniziative benefit e tutto ciò che può servire a sensibilizzare le persone e a salvare il maggior numero possibile di animali.
Collaboriamo volentieri con altri gruppi che abbiano come obiettivo la liberazione animale: in un universo così frammentato come quello animalista, l'unione fa ancor più la forza!
Chiunque condivida tutto questo e si voglia unire a noi, è il benvenuto! [continua]

 

 

- Iniziativa: Ciclo di conferenze su alimentazione vegetariana e vegana
3, 12 e 19 Febbraio 2010 - Sala degli Archi, P.za Cavour - Rimini

Febbraio, mese di conferenze: per conoscere meglio i vantaggi dell'alimentazione vegetariana e vegana, abbiamo invitato tre medici vegetariani che parleranno dell'importanza di questo tipo di alimentazione in tutte le fasi della vita.

Per chi ha scelto il vegetarismo per motivi etici ma non è molto informato sugli aspetti salutistici, per chi vorrebbe compiere il "grande passo" ma ha ancora dei dubbi su cosa mangiare, come e perché, per chi non sa mai cosa rispondere quando si sente chiedere "Ma il ferro da dove lo prendi?", per chi vorrebbe crescere il proprio figlio con un'alimentazione sana e vegetariana ma deve fare i conti col terrorismo di mamma, suocera, pediatra, asilo... 
Ecco l'occasione per informarsi, per sfatare qualche mito e per fare domande a medici esperti che potranno dare tutte le risposte su base scientifica.

Le conferenze si terranno alla Sala degli Archi in piazza Cavour, a Rimini, con inizio alle ore 21 e ingresso gratuito. Al termine della serata verrà offerto ai partecipanti un piccolo buffet vegan.

Mercoledì 3 febbraio 2010
La scelta vegetariana e vegana in gravidanza
dott. Giuseppe Battagliarin - Direttore dell'Unità Operativa di Ostetricia-Ginecologia dell'Ospedale 'Infermi' di Rimini

Venerdì 12 febbraio 2010
L'alimentazione vegetariana/vegana nei primi anni di vita
dott. Ilaria Fasan - Dietista presso UOC di diabetologia, obesità e nutrizione clinica in età pediatrica di Verona, con il pediatra prof. Pinelli, ambulatorio di nutrizione vegetariana in età pediatrica

Venerdì 19 febbraio 2010
Alimentazione vegetariana (e vegana): grandi vantaggi a tutte le età
dott. Michela De Petris - Medico chirurgo - Specialista in scienza dell'alimentazione - Medico ricercatore presso l'Istituto Nazionale dei Tumori e l'Ospedale 'San Raffaele' di Milano

[Consulta il programma completo]

- Video-appello
Sequestro Guberti un anno dopo

Il 30 e 31 dicembre 2008 a Ravenna aveva luogo il sequestro del discusso allevamento Guberti. I cani furono affidati ad Animal Liberation, che da allora li ha in custodia mentre si attende la fine dell'iter giudiziario che, ci si augura, finisca con una condanna per maltrattamenti a carico di Guberti. In tutti questi mesi Animal Liberation si è occupata fisicamente ed economicamente dei circa 200 pointer sequestrati, con spese facilmente immaginabili (pensione, cibo, veterinari). L'Associazione Occhio Verde di Ravenna, che dal primo giorno ha sostenuto Animal Liberation, lancia ora un appello. Prendetevi qualche minuto per ascoltarlo, grazie.

 

 

- News: Vuoi salvare il pianeta? Non mangiare piu' carne !
Martedì 27 Ottobre '09

Milioni di persone minacciate da tifoni e uragani sempre più aggressivi, civiltà costiere destinate ad affondare negli oceani. Alle Maldive si stanno già attrezzando: nei giorni scorsi il governo è stato convocato sott'acqua, per lanciare un appello al resto del mondo contro il surriscaldamento del pianeta. E se la lotta ai cambiamenti climatici cominciasse nel piatto? Come? Rinunciando alle bistecche.

Produrre carne è uno spreco d'acqua e produce una quantità elevata di gas serra. Mette sotto pressione le risorse del pianeta. Una dieta vegetariana è meglio”. E' quello che pensa dalle pagine del Times lord Stern, un tempo consigliere di Blair, autore del rapporto 2006 che per primo mise nero su bianco la tragica inconfutabilità dei cambiamenti climatici, con un'avvertenza: combatterli ora ci costerà caro, ma infinitamente meno di quanto peserebbe sulle nostre finanze non fare nulla. Senza contare che la green-economy aprirà prospettive di crescita inedite e indispensabili in un mercato cresciuto finora puntando solo sul consumo e sulla quantità. Quindi non per scelta verde, ma per ragioni economiche lord Stern - docente d'economia alla London School of Economics - suggeriva una sterzata vigorosa.

Ed è lo stesso che fa ora, solo che l'appello non è più ai governi - non solo, ha scritto infatti anche ad Obama chiedendogli di partecipare in prima persona al prossimo summit di Copenaghen - ma ai singoli individui. Perché miliardi di persone che masticano i prodotti della Terra possono fare - letteralmente - il bello o il cattivo tempo. Dunque, via dalle tavole roast-beef, rollé, stufati, spezzatini e ossibuchi. Per salvare la Terra bisogna mangiare verde.

Per riempiere i panini planetari di hamburger stiamo infatti deforestando gli ultimi polmoni verdi, per convertirli alla produzione di mangini. Mucche e maiali producono un'enorme quantità di metano, un gas che è 23 volte più nocivo all'atmosfera di quanto non sia il biossido di carbonio. Secondo le Nazioni Unite la produzione di carne è responsabile del 18 per cento delle emissioni di Co2 del pianeta.

Una drastica riduzione avrebbe effetti importanti. Ma per cominciare bisognerebbe invertire un trend che è tutto in salita: l'Onu calcola che per metà del secolo il consumo di carne, stante le tendenze attuali, sarà raddoppiato. Lord Stern non ha dubbi su che cosa sia necessario fare: cambiare abitudini, far diventare il consumo di carne inaccettabile, un costo troppo alto da sostenere guardando alle future generazioni. “Ora ho 61 anni - dice lord Stern -. Da quando ero studente è radicalmente cambiato l'atteggiamento verso il bere o la guida, la gente ha cambiato idea su ciò che è o meno responsabile. Ora dovranno chiedersi sempre di più qual è il contenuto di Co2 del cibo che mangiamo”.

Una domanda che sarà imperativa, perché i cambiamenti sono già tra noi, nonostante la ritrosia di governi ed opinione pubblica ad accettare la necessità di una nuova rivoluzione copernicana, virando verso un'economia sostenibile. E anche la salute protrebbe avvantaggiarsene. In Gran Bretagna, informa il Times, il consumo quotidiano di proteine derivate da animali è di 50 grammi: un petto di pollo o una costoletta d'agnello. Non è un'esagerazione, ma è superiore del 25-50% del quantitativo consigliato dall'Organizzazione mondiale della sanità.

[articolo: l'Unità.it ]

 

- News: La bistecca che distrugge il pianeta
Mercoledì 21 Ottobre '09 - New York

NEW YORK – L'impatto ambientale del consumo di carne è molto più devastante di quanto non si sia pensato fino ad ora. Lo affermano gli scienziati americani Robert Goodland e Jeff Anhang , co-autori di Livestock and Climate Change , uno studio pubblicato sull'ultimo numero dell'autorevole World Watch magazine dove affermano che oltre metà dei gas serra (o GHG) prodotti oggi dall'uomo sono emessi dagli allevamenti industriali di bestiame.

Già nel suo dossier del 2006 Livestock's long shadow ( La lunga ombra del bestiame ) la Fao aveva attestato come il settore della produzione di carne sia causa del 18% delle emissioni totali di gas serra dovute alle attività umane: una percentuale simile a quella dell'industria e molto maggiore di quella dell'intero settore di trasporti (che ammonta a un 13,5%).

Ma secondo le più recenti rilevazioni effettuate da Goodland e Anhang il bestiame e i suoi sottoprodotti immettono nell'atmosfera oltre 32.6 miliardi di tonnellate di biossido di carbonio all'anno, ovvero il 51 % delle emissioni di GHG prodotte annualmente nell'intero pianeta.

La carne presente nella nostra dieta è responsabile, insomma, dell'immissione in atmosfera di una quantità di gas serra - anidride carbonica (CO2), metano, ossido di azoto e simili – ben maggiore di quella immessa dai mezzi di trasporto o dalle industrie. Il motivo? Per la produzione di 225 grammi di patate si emette una quantità di CO2 pari a quella generata dal guidare un'auto per 300 metri. Per la stessa quantità di asparagi, è come guidare la stessa auto per 440 metri. Per la carne di pollo, molto di più: 1,17 km, per il maiale 4,1 km, per il manzo 15,8 chilometri.

 La conclusione dei due ricercatori è drastica quanto inevitabile: “Per invertire il devastante trend che sta inesorabilmente modificando il clima del pianeta Terra basterebbe sostituire i prodotti animali con quelli a base di soia o di altre colture vegetali . “Questo approccio avrebbe effetti molto più rapidi sulle emissioni di GHG e sull'effetto serra di qualsiasi altra iniziativa per rimpiazzare i combustibili fossili con energia rinnovabile”, affermano i due esperti.

Non si tratta, insomma, dell'ennesima moda alimentare o imperativo etico-religioso ma di una condicio sine qua non per assicurarsi che il nostro meraviglioso pianeta esista ancora per i figli dei nostri figli . Prima che sia troppo tardi.

[fonte: World Watch magazine in pdf]
[articolo: Corriere Della Sera]

 

- Diario: Cena Vegan Benefit per ulmini e vibolini
Venerdì 16 Ottobre '09 - presso la Casa Pomposa, via Pomposa n.8, Rimini - dalle ore 20:00

 

Resoconto della serata

 

 

- News: Svizzera, Tribunale Federale: "Basta esperimenti sui macachi, le sofferenze delle scimmie sono ingiustificate "
Martedì 13 Ottobre '09 - Losanna

Svizzera, Tribunale Federale:
"Basta esperimenti sui macachi, le sofferenze delle scimmie sono ingiustificate "

LOSANNA - L'Università e il Politecnico federale di Zurigo dovranno rinunciare definitivamente a due esperimenti scientifici con dei macachi. Il Tribunale federale (TF) ha confermato il veto imposto dalle autorità zurighesi.
I due progetti di ricerca, che si sarebbero dovuti tenere presso l'Istituto di neuroinformatica dei due atenei zurighesi, miravano da un canto a sviluppare computer più potenti e dall'altro a migliorare le terapie dopo un ictus cerebrale. Nel corso degli esperimenti i ricercatori volevano cercare di motivare i macachi a collaborare razionando loro l'acqua.
Nel novembre 2006 l'Ufficio di veterinaria del canton Zurigo aveva approvato le ricerche, ma la Commissione cantonale sulla sperimentazione animale - un organo consultivo dell'Ufficio cantonale di veterinaria - aveva presentato ricorso perché "gli scopi delle ricerche non giustificano le sofferenze inferte alle scimmie".

Le argomentazioni della Commissione cantonale sono state in seguito condivise sia dal Dipartimento della sanità zurighese che dal Tribunale amministrativo cantonale.
I due atenei si sono quindi appellati al TF, argomentando che la sentenza del Tribunale amministrativo rappresenta di fatto un divieto ad utilizzare dei primati in esperimenti scientifici. Politecnico e Università sostenevano inoltre che il veto rappresentasse uno "svantaggio concorrenziale" per la ricerca in Svizzera. Ma il Tribunale federale non ha dato loro ragione.

[fonte: Corriere Del Ticino]

 

 

- News: Blitz animalista da Max Mara 'Attaccate' due boutique a Rimini e Riccione
Sabato 10 Ottobre '09 - Rimini e Riccione

Due 'assalti', con identiche modalità, a Rimini e a Riccione: gli attivisti sono entrati nei negozi spargendo farina e coriandoli. E' intervenuta la Polizia

Rimini, 10 ottobre 2009.
ANIMALISTI scatenati fanno irruzione nei negozi Max Mara di Rimini e Riccione, spargendo farina e coriandoli su abiti e commesse.

Un vero e proprio blitz , quello che si è consumato ieri pomeriggio, pochi minuti prima delle 18, nei negozi di piazza Tre Martiri (quello dietro la Chiesa dei Paolotti) e in viale Ceccarini, procurando comunque solo danni ‘simbolici'. Stesse identiche modalità.

Cinque persone, nel caso di Rimini quattro donne e un uomo, sono entrati come un uragano all'interno, gettando ovunque farina e coriandoli. Le commesse non hanno nemmeno fatto in tempo a realizzare, che quelli erano già spariti, lasciandosi dietro volantini che promettono altre ‘incursioni'. Delle indagini si stanno occupando gli agenti della Digos.

[fonte: Il Resto Del Carlino]

 

- Diario e Fotogallery: Settimana Vegetariana Mondiale
Sabato 03 Ottobre '09 - P.zza Tre Martiri, Rimini - dalle ore 9:00 alle ore 20:00


AnimalFreedom
Gazebo con tavolo informativo, mostra fotografica
e assaggi Vegan a Rimini sabato 3 Ottobre '09, In occasione della "Settimana Vegetariana Mondiale"

Resoconto e Fotogallery completa
Sabato 03 e Domenica 04 Ottobre '09 - Piazza della Repubblica, Urbino - dalle ore 9:00 alle ore 23:00


AnimalFreedom
tavolo informativo
a Urbino, sabato 3 e domenica 4 Ottobre '09, nel contesto del Festival Nazionale del Biologico e del Benessere Olistico "Biosalus", in occasione della "Settimana Vegetariana Mondiale"
La ristorazione (colazione, pranzo e cena) del Biosalus 2009 di Urbino ha servito esclusivamente piatti e bevande Bio-Vegan.

Resoconto e Fotogallery completa

 

 

- News: Lancio di uova marce, pomodori e letame al corso di sperimentazione animale all'Università di Bologna
Lunedì 21 Settembre '09 - Bologna

Blitz animalista, questa mattina, alla facoltà di Veterinaria dell'Università di Bologna

Blitz animalista, questa mattina, alla facoltà di Veterinaria dell'Università di Bologna, a Ozzano. Il blitz si è verificato a metà mattinata: in sei o sette, incappucciati, sono entrati nella Facoltà e hanno lanciato uova, pomodoro e letame all'interno di un'aula in cui si stava tenendo un corso di sperimentazione animale. «Uova, escrementi - spiega il preside della facoltà, Santino Prosperi - sono state lanciate sulla cattedra, contro i due docenti che stavano facendo lezione e anche in giro per l'aula, che è stata sporcata e rovinata. Abbiamo già fatto la denuncia ai carabinieri e chiamato l'impresa di pulizia». Sul posto non è stato trovato nessun volantino di rivendicazione, dicono i carabinieri, né sarebbero stati scanditi slogan durante l'azione: gli attivisti hanno agito in silenzio e fulminei, dandosi poi precipitosamente alla fuga.

L'OBIETTIVO - Il corso preso di mira dagli animalisti («Corso introduttivo alla sperimentazione animale») si svolgeva in aula Gherardini: rientrava in una tre giorni (quello di oggi era l'ultimo appuntamento dopo quelli del 22 giugno e 8 luglio tenuti a Farmacologia) organizzata dalla Facoltà di Veterinaria e dal dottorato di ricerca in «Biotecnologie, farmacologia e tossicologia», in collaborazione con Aisal (Associazione italiana per le scienze degli animali da laboratorio). Scopo del corso (aperto a studenti ma anche a stallieri, tecnici di laboratorio e ricercatori), era, si legge sul sito dell'Ateneo, fornire un «punto di partenza per tutti coloro che, operando con animali da esperimento (da laboratorio e non), hanno la necessità di ricevere una formazione introduttiva specifica nel settore della sperimentazione animale». I Carabinieri hanno sequestrato i resti dei «lanci». Poi è iniziata la pulizia.

[fonte: Il corriere di Bologna]

 

 

 

- News: Uova marce sui vestiti di Max&Co
Sabato 19 Settembre '09 - Ravenna

BLITZ degli animalisti nel negozio ‘Max&Co' in corso Mazzini (Ravenna) ieri sera intorno alle 19.

Una decina di persone, con il viso mascherato, sono entrate e hanno dato vita ad una rapida incursione a base di uova marce, volantini, schiuma e invettive contro l'uso di pellicce nei confronti delle due terrorizzate signore presenti in quel momento, la responsabile del negozio e una commessa. Poi, dopo aver imbrattato tutto il locale, sono fuggiti. L'allarme alla Polizia è stato veloce, ma quando la ‘volante' è arrivata sul posto, gli animalisti erano già volatilizzati.
«SARÀ durato una ventina di secondi», raccontano al negozio: «Ci urlavano in faccia ‘assassini, venditori di morte, vergognatevi', e intanto gettavano coriandoli dappertutto, spruzzavano schiuma sui capi esposti e lanciavano uova marce anche sui vestiti». Un disastro. Dopo il blitz, il fetore di uova marce era quasi nauseante, mentre le commesse si aggiravano tra i capi da donna per rendersi conto dei danni. [...]

[fonte: Il Resto del Carlino]

 

 

Settembre '09 - L'animale ritrovato - Il nuovo libro per conoscere da vicino animali salvati dal macello

L'animale ritrovato

Sono considerati carne da macello, ma c'è chi ha deciso di salvarli da questo destino, vivendo l'emozione di un rapporto nuovo e coinvolgente con mucche, maiali, galline...18 storie di animali ritrovati.
a cura di: Progetto Vivere Vegan
ed. Aam Terranuova, 2009

Mucche, maiali, galline sono tutti esseri senzienti con un'intensa vita emotiva. Ce ne accorgeremmo facilmente solo se cercassimo di avere delle relazioni con loro, invece di trattarli come oggetti e portarli alla fine a cui li condanniamo quotidianamente: una morte violenta per essere "trasformati" in cibo.

Ci sono persone che, lontano dai riflettori dei media, stanno proponendo un radicale e significativo cambiamento nel rapporto che abbiamo con gli animali: così, il superamento della visione che li vuole "altro" dagli umani si concretizza in azioni di salvataggio proprio di quegli esseri considerati gli ultimi degli ultimi, gli animali da "macello".
Per saperne di piu'...

[fonte: Progetto Vivere Vegan]

 

 

- News: "Ogni hamburger ha un costo sociale di 200 dollari"
Domenica 06 Settembre '09 - La Stampa.it

"Ogni hamburger ha un costo sociale di 200 dollari"
aticolo di Fabio Pozzo

«In molti casi il nostro cibo ha un costo reale molto più alto di quanto pensiamo». Raj Patel è un ricercatore britannico che svolge diverse attività e che attualmente lavora al Centro studi africani dell'Università di Berkeley in California. Ha scritto, di recente, un libro che in Italia è uscito col titolo I padroni del cibo da Feltrinelli. Sabato prossimo sarà a Pollenzo, all'Università degli studi di Scienze Gastronomiche, per rispondere a una domanda precisa: come far sì che le politiche si basino sulle esigenze delle risorse naturali e non su quelle del mercato?

Il tema è quello del costo sociale e ambientale del cibo. Quello, cioè, che va ben oltre ciò che si paga al ristorante o dal macellaio. L'esempio classico è dato dall'hamburger. «Alcuni studi ci segnalano che il suo effettivo costo sociale e ambientale potrebbe essere pari a circa 200 dollari», dice Patel.

Come si motiva tutto ciò? Norman Myers su Aam Terra Nuova spiega che la rivoluzione dell'alimentazione tende a provocare un forte impatto nelle zone coltivate a cereali, in termini di erosione del suolo e altre forme di deterioramento della terra e che la domanda di nuovi pascoli da destinare a bestiame può inoltre arrivare a pesare in modo determinante sulle foreste e sugli habitat naturali. A questo, poi, si deve aggiungere che il bestiame può essere ecologicamente molto costoso in termini di gas serra. I bovini e gli altri ruminanti, infatti, generano metano nella misura di un sesto delle emissioni globali, una frazione che probabilmente è destinata a salire parallelamente all'incremento dei consumi di carne. [continua a leggere ]

[fonte: La Stampa.it]

 

 

- Diario e Fotogallery: Sit-in al delfinario di Rimini
Sabato 29 Agosto '09 - lungomare Tintori 2,(zona porto) Rimini - dalle 15.30 alle 18.00 e dalle 20.30 alle 22.30

Resoconto:
I delfinari, al pari degli zoo, sono di fatto dei luoghi di detenzione in cui gli animali vivono in prigionia per soddisfare il desiderio degli uomini di vederli da vicino e, soprattutto, di mostrarli ai bambini.
Sabato 29 agosto, armati di cartelli, volantini e megafono ci siamo piazzati davanti all'entrata dello storico delfinario di Rimini ... [continua]

Resoconto e Fotogallery completa

 

 

- Diario e Fotogallery: Tour Tavoli Informativi Antivivisezione
Domenica 16 Agosto '09 - lungomare Tintori, Rimini - dalle ore 20:00 alle ore 24:00
Sabato 22 Agosto '09
- Viale Ceccarini, Riccione - dalle ore 20:00 alle ore 24:00
Domenica 23 Agosto '09
- Lungomare Rasi Spinelli, Cattolica - dalle ore 20:00 alle ore 24:00

Resoconto:
Davanti ai terribili video relativi agli esperimenti sugli animali, la maggior parte delle persone rimane pietrificata e - giustamente - si indigna. Ma pochi sono a conoscenza di quanto la vivisezione sia presente nelle nostre scelte quotidiane... [continua]

Resoconto e Fotogallery completa

 

 

- Diario e Fotogallery: Sit-in al Circo di Praga
Sabato 08 Agosto '09 - Rimini
Domenica 09 Agosto '09 - Rimini

Resoconto:
Le serate di sabato 8 e domenica 9 agosto 2009 le abbiamo dedicate a uno dei tanti circhi che in questi mesi estivi infestano la nostra riviera: il Circo di Praga. Naturalmente si tratta di un circo con animali, nella fattispecie tigri, elefanti, ippopotami, cavalli e via dicendo: il solito triste seguito di schiavi, condannati a una misera vita di segregazione e alienazione per "la gioia di grandi e piccini"... [continua]

Resoconto e Fotogallery completa

 


 

 

| Home | Chi siamo | Contatti | 2009 Animalfreedom