newsletter


Ricevi HTML?

Twitter

Agireora

Notizie animaliste da AgireOra Network

Home AnimalFreedom per Ulmino

AnimalFreedom per Ulmino

"ULMINO è il mondo di due umani e tanti pelosi, un sogno in parte ancora da perfezionare ma realizzato, un quotidiano fatto di gioie e dolori, di piccoli successi e tristi sconfitte, di risate e lacrime, di sole e neve, di amici e nemici, è la nostra VITA.
Il nostro obiettivo è sempre stato quello di offrire una buona vita ad animali in difficoltà, gli “ultimi”, soprattutto cani: quelli più anziani, malati e disperati dei canili, i “nonni” senza speranza di adozione, quelli che nessuno vorrebbe mai o quelli che qualcuno vorrebbe salvare ma non avrebbe possibilità oggettive di farlo… quelli che dopo una vita di sofferenze e ormai nessuna prospettiva di riscatto, meritano davvero di vivere anche solo l’ultimo giorno della loro vita LIBERI e FELICI.
Ulmino non è un canile: è la loro casa o meglio… il loro RIFUGIO.
Per questo non accettiamo animali su richiesta: sappiamo quanti avrebbero bisogno, noi stessi affrontiamo emergenze che però non possiamo risolvere come Ulmino, non possiamo salvare il mondo… Proprio perchè siamo noi a conoscere il nostro mondo con i suoi equilibri, ci riserviamo la “presunzione” di decidere chi accogliere, in base alle nostre possibilità e alla composizione del gruppo. Se DOPO qualcuno vuole darci una mano condividendo e supportando le nostre scelte non possiamo che esserne grati.
Siamo due persone normali, con due lavori normali, che hanno scelto di dedicare tutte le proprie risorse, economiche, fisiche e psicologiche a LORO. Noi possiamo metterci tutto il nostro tempo e le nostre risorse, ma non bastano… Per questo gli Ulmini hanno bisogno anche di voi… perchè il SOGNO continui e non muoia mai..."

 

http://www.ulmino.it/home.php

 

DA ULMINO: ABBIAMO BISOGNO DI VOI...

Come avete sicuramente notato siamo "assenti" da molto tempo.
E, come sa bene chi ci conosce, quando siamo assenti da così tanto tempo è perchè le cose non vanno proprio a gonfie vele... Ovvero l'esatta antitesi del detto "nessuna nuova buona nuova!".
Ovviamente la vita del rifugio va avanti e sono successe innumerevoli cose che non riusciremo mai ad elencare tutte... Nuovi arrivi, troppi vecchi amici che ci hanno lasciati...
Una delle cose importanti che abbiamo dovuto fare è stata una specie di rivoluzione del rifugio: invecchiati gli ulmini e cambiate molte esigenze abbiamo dovuto "abbandonare" il vecchio rifugio nato dieci anni fa e costruire nuove casette più confortevoli e in posizione più "strategica". Questo ha comportato costi elevati ai quali finchè abbiamo potuto abbiamo fatto fronte con le nostre sole risorse. Così come con le nostre sole risorse abbiamo dovuto affrontare i costi per una persona che possa seguire il rifugio anche in assenza del capo ulmino che ha avuto cambiamenti nella vita lavorativa (spostamento di sede ovvero più km, più benzina, più ore lontano dal rifugio).
Ma le nostre risorse purtroppo hanno subito le conseguenze della crisi generale e, già "abbattute" per questioni personali (uno stipendio di nuovo ridotto, macchine che ci hanno abbandonati per cui abbiamo dovuto procurarcene altre due purtroppo totalmente inadatte alle nostre esigenze, che prosciugano letteralmente i nostri stipendi con i consumi di nafta, debiti arretrati di bollette non pagate ecc ecc...), si sono definitivamente azzerate.
E la crisi ovviamente ha colpito tutti: abbiamo compreso perfettamente che molte persone, che un tempo potevano "concedersi" l'adozione a distanza di un ulmino, oggi non riescono nemmeno più a provvedere al necessario per sè... Quindi anche le casse di ulmino sono ormai semivuote da mesi e mesi...
Un'importantissima boccata d'aria è arrivata in extremis con il 5x1000 del 2010 che ci è stato accreditato a novembre del 2012 (sì perchè non tutti sanno che il 5x1000 viene accreditato due anni dopo!!!): con i 16.704,66 euro donati da voi siamo riusciti a saldare un bel po' di debiti e a fare gli acquisti indispensabili, nello specifico:
3.991,02 due fatture scadute di mangime
8.465,83 debiti con cliniche e acquisto farmaci
2.590,66 saldo fattura scaduta prodotti profilassi estiva
412,52 assicurazione rifugio scaduta ad ottobre
672,08 mesi arretrati cani in pensione
787,10 pannolini e materiale vario per princy e salina

Ma ora siamo di nuovo allo stesso punto: non era mai successo ma siamo in arretrato di ben tre fatture del mangime per un totale di circa 6000,00 euro, questo significa che per la prima volta corriamo il rischio di non poter più rifornirci di cibo per gli ulmini.

La fattura del materiale per costruire le nuove casette è di circa 3500,00 euro ed è scaduta oltre un mese fa.
Dovremmo costruire altre due casette ma al momento è davvero impensabile, purtroppo...
Dobbiamo ancora saldare il conto della povera cricchetta per un totale di 990,00 euro e al momento abbiamo debiti già contabilizzati con altre cliniche che ammontano a circa 500,00 euro, oltre a non avere ancora il conto per altri cani ricoverati.
Siamo già in ritardo con la profilassi annuale, ovvero scalibor e comfortis: pappataci zecche e pulci sono già all'opera, ma noi non abbiamo ancora potuto nemmeno fare l'ordine visto che la spesa di solito si aggira sui 4.500,00 euro che non sapremmo dove prendere...
E poi le pensioni, altra nota dolente: come forse qualcuno ricorderà abbiamo in pensione ormai dal 2007 alcuni cani di poggio catino e dal 2008 alcuni cani sfrattati: per i cani rimasti a nostro carico, esclusi quindi quelli per cui le persone che hanno preso l'impegno all'epoca continuano in modo correttissimo a mantenerlo, la spesa fissa mensile è di circa 250,00 euro.
Abbiamo avuto in pensione una nuova cagnetta, sottratta a maltrattamenti per la quale abbiamo dovuto provvedere anche alla sterilizzazione, ancora da pagare, ora per fortuna accolta da amici volontari.
Inutile dire che sul territorio reatino le emergenze non si fermano ma ormai la maggior parte delle volte dobbiamo girare la testa dall'altra parte perchè a volte non ci si può permettere neanche il viaggio per andare a verificare una situazione... Siamo riusciti a portare in salvo una famiglia randagia e altre due cagnoline unicamente perchè i rifugi che le hanno accolte hanno sostenuto anche la maggior parte delle spese per il viaggio.
Ecco, a occhio e croce abbiamo debiti arretrati di almeno 12.000,00 euro, e spese indispensabili da affrontare (casette e profilassi) che si aggirano sui 10.000,00 euro.
Non male per due persone che ormai non hanno più alcuna risorsa personale a cui attingere... Abbiamo ridotto qualunque cosa, addirittura io vado ormai dalla mia famiglia (ulmino) ogni due settimane invece che ogni settimana, per risparmiare sulla nafta... Non sapremmo più davvero cosa "tagliare" per racimolare qualcosa e le spese fisse ordinarie del rifugio ormai da tempo si aggirano sui 3.000,00 euro al mese...
L'unica piccola consolazione, o meglio soddisfazione, è l'aver potuto accogliere ancora qualche "ultimo", ovviamente a ritmi molto rallentati rispetto a prima, e ovviamente (purtroppo) solo casi poco impegnativi dal punto di vista economico. Piccola soddisfazione, ma grande sconfitta.
Che altro dire? Noi ci siamo. Ulmino c'è. Ancora esiste e resiste. Lo deve fare, per loro che non devono minimamente percepire tutta la preoccupazione che c'è dietro al loro futuro... Ma vi lasciamo immaginare con che spirito cerchiamo di andare avanti.
Per chi volesse e potesse darci una mano questi sono i nostri estremi:

Rifugio del prick e dell'ulmo ass. Onlus

C.c. postale n°. 45508389
Iban: it14 j076 0113 2000 0004 5508 389

Per chi volesse donare tramite paypal il link lo trovate qui:


http://www.ulmino.it/come-aiutarci/?t=donazioni


Grazie, come sempre.

Ezio e Betty

www.ulmino.it