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Home COLLETTE ALIMENTARI PER CANI E GATTI

Collette alimentari



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COLLETTE ALIMENTARI

Come associazione vorremmo chiarire la nostra posizione riguardo al cibo per animali che raccogliamo durante le collette.
Noi di animalfreedom siamo tutti vegetariani/vegani, alcuni da poco, altri da oltre 15 anni. L'informazione e la sensibilizzazione riguardo ad un'alimentazione priva di ingredienti animali è sempre stata una nostra priorità. Infatti organizziamo tavoli informativi, cene vegan, conferenze, incontri nelle scuole superiori, con l'obiettivo di diffondere uno stile di vita che non implichi lo sfruttamento e la morte degli animali.
E fino qui, tutto bene :-)
Il problema sorge quando il cibo non è per noi ma per cani e gatti, che sono animali carnivori. E' vero, esistono delle linee (Amì, Vecan) che producono alimenti vegan, bilanciati e studiati appositamente per essere completi pur senza contenere ingredienti animali. Il problema di queste marche è il costo e il fatto che non sono reperibili nei supermercati.
Noi durante le collette raccogliamo cibo, la gente entra a fare la spesa ed esce con una pacco di croccantini o una scatoletta da donarci. In queste occasioni non abbiamo alcuna possibilità di ottenere cibo vegan. Spesso le persone lasciano un'offerta in denaro, che utilizziamo PRIORITARIAMENTE per pagare l'invio di cibo al canile di vibo (circa 150 euro mensili) e per mantenere in pensione i cuccioli che cerchiamo di adottare a Rimini, provenienti dalla Calabria ma anche da Puglia e Sardegna.
Non avremmo comunque denaro sufficiente per acquistare cibo vegan nella quantità necessaria. Oltre a inviare mensilmente 400 kg di cibo a Vibo, cerchiamo di sostenere anche il rifugio di Ulmino: 90/100 cani mantenuti da un privato, che da anni si svena per regalare una vita dignitosa a cani che provengono da canili lager o da situazioni comunque di grande sofferenza.
Dunque, che fare? Smettere di fare collette e quindi di contribuire a sfamare centinaia di cani (e di gatti)? Certo, così facendo saremmo in pace con la nostra coscienza, non faremmo compromessi e non saremmo criticati da chi vede in queste iniziative un "paradosso" quando non addirittura "ipocrisia".
Ne abbiamo parlato molto, all'interno dell'associazione. Ci sono state anche discussioni. Alla fine, la maggioranza ha deciso di continuare a raccogliere cibo per animali anche se è a base di carne. Abbiamo accettato di venire a patti con la nostra coscienza, certi che non stiamo "tradendo" gli animali, nessuno di loro.
Il nostro impegno per diffondere l'alimentazione vegetariana fra le persone è forte e non verrà a meno anche se alle volte sembra di sbattere contro un muro. L'alimentazione vegetariana per gli animali è certamente una scelta coerente per chi è animalista, una scelta che chiunque è invitato a fare con i propri animali. Noi, avendo a che fare con alti numeri, non ce lo possiamo permettere, a meno che, appunto, non decidiamo di chiudere gli occhi, fingere che i cani che muoiono di fame non esistano e dedicarci solo ad aiutare conigli e capre, notoriamente erbivori.
Invece continueremo a parlare di allevamenti e macelli, continueremo a lavorare con le persone perché smettano di mangiare animali... ma continueremo anche a fare collette.
Chi ha una soluzione diversa, percorribile, che permetta di sfamare animali senza alimentare il commercio di cibo a base di carne, è invitato a proporla. Noi al momento non abbiamo trovato alternative.