POINTER IN PERICOLO
Dedichiamo l'home page all'appello urgente di Animal Liberation
I pointer sequestrati per maltrattamento a Ravenna tre anni fa, che non hanno ancora trovato casa, sono in pericolo: rischiano di tornare da Guberti o finire nelle mani dei suoi amici.
Sono passati tre anni da quando raccogliemmo, scheletriti, malati e terrorizzati nel fango centottanta cani che un famoso allevatore di cani da caccia costringeva a vivere in condizioni estreme per selezionare i più forti.
Li abbiamo nutriti, curati, coccolati e ridato loro la voglia di vivere, con lo scopo finale di dare a tutti una famiglia.
Il 24 febbraio 2011, anche per le prove che adducemmo, il dott. Guberti è stato condannato per maltrattamento, con una storica e illuminata sentenza che costituisce un precedente giuridico importante.
Nel frattempo siamo riusciti a trovare una buona casa a molti di essi e oggi ne restano cinquanta.
Poiché sono belli, molto dolci, speciali per la compagnia e adatti anche a famiglie con gatti e bambini, potrebbero avere tutti un’adozione, però per questo occorre ancora del tempo perché non è facile, né rapido trovare affidi per cani adulti di una razza conosciuta solo dai cacciatori.
Purtroppo questo tempo sta per scadere e la loro possibilità di salvezza venire preclusa: in tre anni non abbiamo avuto neppure un centesimo di contributi pubblici, né il rimborso di una sola fattura per acquisto di cibo o spese veterinarie, ce l’abbiamo fatta con l’aiuto di persone e associazioni, importante ma del tutto insufficiente, tanto che abbiamo dovuto fare debiti personali consistenti e più di così non possiamo fare.
Abbiamo completamente esaurito tutte le nostre risorse e con grande angoscia e dolore dobbiamo annunciare che con le nostre sole forze resisteremo solamente altri due mesi, trascorsi i quali saremo costretti a riconsegnare i cani al tribunale, ma per loro questa sarebbe la rovina, perché molti allevatori amici del Guberti hanno presentato istanze offrendosi di prendere i pointer: la nostra rinuncia aprirebbe questa porta infernale.
Vogliamo mantenere la promessa della salvezza e di una famiglia fatta il giorno del sequestro a Capitano, Trilly, Oliver, Jordy, Soffio e a tutti gli altri cari pointer.
Oggi vi chiediamo di riformulare questa promessa insieme a noi e per realizzarla potete:
· Accogliere un dolce pointer nella vostra casa
· Trovare un conoscente o un amico che possa accoglierne uno e diffondere questo appello
· Adottarne uno a distanza Vedi foto e schede nel sito www.animalliberation.it
· Inviare un contributo economico tramite versamento con bollettino postale sul C/C postale nr. 21 15 44 06
oppure tramite bonifico dalla Banca o dalle Poste Italiane sul codice IBAN IT 34 O 07601 02400 000021154406
Intestato ad Animal Liberation ANTIVIVISEZIONE onlus Bologna
Invitiamo tutti a venire per conoscere di persona i cani e a vedere come vivono nel rifugio provvisorio che abbiamo allestito apposta per loro in provincia di Bologna.
Per questo potete telefonarmi in qualunque giorno al numero di cellulare 393 418 66 97.
Grazie per l’attenzione e per ciò che potrete fare.
Lilia Casali
presidente di Animal Liberation
P.S. Di seguito potete vedere alcune foto dei pointer assistiti da Animal Liberation.
Nel sito www.animalliberation.it maggiori informazioni sull’intera vicenda e sulle attività dell’associazione.
PRIMA DEL SEQUESTRO
E… DOPO
Campagna "no acquisto"L'unione fa la forza!
Grazie alla collaborazione fra più associazioni (noi, dnA, Konrad Lorenz, Arcabaleno e Apas), nel mese di dicembre sul Corriere di Rimini e sulla Voce di Romagna uscirà, una volta alla settimana per 4 settimane la campagna di sensibilizzazione contro l'acquisto di animali, particolarmente sentita in prossimità delle feste natalizie quando cani, gatti, criceti e compagnia bella vengono comprati e regalati come fossero panettoni.
Non smetteremo mai di condannare il commercio di esseri viventi, allegramente praticato da molti sedicenti "amanti degli animali", mentre nei rifugi migliaia di cani, gatti, conigli languono in solitudine, in attesa di essere adottati.
E chi non è in condizione di adottare un animale per mancanza di spazio o di tempo, può sempre effettuare un'adozione a distanza per aiutare uno dei tanti rifugi che ogni giorno, fra mille difficoltà, si prendono cura degli invisibili.
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